Toscana, Firenze, Roma, e altri negozi outlet virtuali


Audio
Video Hi-Fi
Fotocamere, Tv LCD, Lettori, ecc.. |
Gadget
e Idee Regalo
Per Bambini, Per Lei, Per Lui |
Sport
e Fitness
Calcio, Tennis, Ciclismo, Fitness |
Casa
e Giardino
Casa, Infanzia, Giardino |
Hobby
e Fai da Te
Fai da te, Modellismo, Collezionismo |
Software
e programmi
Anche per Cellulari |
Computers
e simili
Palmari, Portatili, Pc, Ecc. |
Libri
Letteratura, Ragazzi, Enciclopedie |
Telefonia
Fissa, Cellulari, Batterie, Cordless |
DVD
e Video
Film Dvd, TV e Home Cinema |
Moda
e Accessori
Moda, Orologi, Bigiotteria, ecc... |
Ufficio
Forniture e materiale di consumo |
Elettrodomestici
Climatizzazione, Frigo, Lavatrici |
Musica:
CD e Strumenti Musicali
Cd musicali, Lettori Mp3, Produzione |
Viaggi
e Vacanze
Hotel, Voli, Vacanze, Noleggio auto
|
Fotografia
Stampa foto, Apparecchi fotografici |
Salute
e Bellezza
shopping
Gioielleria, Profumeria, Benessere |
Vini
e Gastronomia
Vini e Liquori, Specialità... |

|

Se cerchi un Negozio Outlet Toscana, Firenze, Roma o altro.
Niente di più bello che girovagare tra le mille vetrine per fare acquisti, emozionante, pratico e vantaggioso. Lo shopping è una passione ma anche un'esigenza e con Shoppins Line si può facilmente fare shoppingonline comodamente seduti davanti al PC, un vero negozi outlet dove acquistare a New York, in Italia e qualunque altro paese del mondo. Lo shopping è finalmente libero, lo shopping è finalmente sicuro, lo shapping è finalmente vantaggioso grazie ai
suoi sconti e le sue offerte tipicamente praticate dai grossisti. hsopping zopping.
Un nuovo peccato tenta le donne: comprare di tutto e di più.
Sempre più donne stregate dallo
shopping sperperano danaro in boutique d’alta moda, ai grandi magazzini, sui media o anche al mercatino rionale. Frivolezza? Incoscienza? Niente di tutto ciò. Il bisogno di comprare di tutto nasconde spesso tanta insicurezza e una grande debolezza. E’ il bisogno di spendere, infatti, il nuovo lato debole delle donne. Si tratta di un vizio nascosto ma molto diffuso: un bisogno tutto femminile che “serve” a cancellare momenti di tristezza o semplicemente di noia e a riempire vuoti affettivi. Un modo tutto nuovo (e piuttosto costoso) di coccolarsi. Acquistare è l’oppio del popolo femminile Negli Anni Sessanta e Settanta quando il movimento femminista diventò pienamente attivo le donne cominciarono ad esercitare il loro diritto a spendere. Annette Lieberman e Vicki Lindner in Unbalanced Accounts dichiarano: “abbiamo superato difficili ostacoli per raggiungere 1’ indipendenza economica, a volte con costi enormi, ora non vogliamo ostacoli alla nostra capacità di spendere. Le cose che si possono comprare con il denaro le consideriamo una prova tangibile del nostro successo e una prova del nostro impegno”. In America e nei Paesi del Nord Europa dove il consumismo è alle stelle, per definire questo impulso irrefrenabile ad aprire il portafoglio, si parla di “negozi outlet compulsivo”. Gli studi dimostrano che la dipendenza da
negozi outlet colpisce dal 2 al 10 per cento
della popolazione adulta in USA, Canada, Germania e Inghilterra. Secondo la
sociologa Helga Dittmar nell’ 80 per cento dei casi si tratta di donne. In
America sono gli stessi college ad offrire carte di credito agli studenti.
Spesso di queste carte i ragazzi ne fanno un uso improprio considerandole come
denaro contante e non come un prestito ad alto tasso di interesse. Da una
indagine svolta sugli studenti dell’ Università dello Iowa risulta che il 76%
degli studenti possiede tre o più carte di credito, il 40 % ne ha sei o più. Gli
addetti all’assistenza finanziaria affermano che un numero sempre crescente di
studenti lasciano il college per i troppi debiti. In realtà, per molti di loro
queste carte rappresentano la tanto sospirata indipendenza dai genitori, ma
spesso proprio attraverso di esse si rendono conto di non essere ancora in grado
di badare a se stessi. Secondo la psicologa Maria Rita Parsi, in casi estremi si
può parlare di una vera e propria patologia che si manifesta dapprima sotto
forma di un pensiero ossessivo, poi con 1’incapacità di razionalizzare e quindi
di tenere a bada il proprio comportamento...
|